Tenuta Spinelli
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Tenuta Spinelli

Il vanto della Tenuta Spinelli è senza ombra di dubbio il territorio d’eccellenza dove nasce il suo Peco-rino.Seguitando per Castignano in direzione Rotella alzando lo sguardo si scorge un monte, l’Ascensione. Ai suoi piedi sorge un posto letteralmente surreale: Montemisio.Un luogo ricco di storia. Qui sorgeva uno fra i più grandi boschi dell’Ascensione e grazie ad essi si poteva collocare, ai tempi, il comune di Rotella. A seguito della scelta di costruire l’autostrada adriatica gran parte delle meravigliose querce che vi abitavano vennero smantellate. Tutte tranne una che, grazie all’audacia dei contadini del luogo, oggi ombreggia il meraviglioso santuario.Alle porte del santuario, Simone Spinelli, giovane, ambizioso e pieno di fiducia verso se stesso e un vitigno autoctono, decide di impiantare pochi ettari di Pecorino. Fu la sua fortuna!

 

Natura, Passione, Ricerca e… Vino.Questi sono i punti cardine della Tenuta Spinelli. Piccola azienda che nasce nell’entroterra Piceno, sotto la guida dell’unico gestore Simone Spinelli, dal 2009 vanta una crescita esponenziale grazie ai suoi ottimi vini.Con i suoi sette ettari di vigneti, la Tenuta Spinelli mette in scena capolavori nell’ambiente enologico.

Lo scopo di Simone è puntare sulla qualità dei suoi vini, lasciando da parte i numeri, nella ricerca della perfezione e dell’assuefazione che un vino può dare quando si tuffa in un calice nell’attesa di essere gustato.

La natura della terra che accoglie il vigneto si riflette nel vino Peco-rino. La terra rossa, sassosa e fresca, l’altitudine (550 mt s. l. m.), l’escursione termica a cui il luogo è sottoposto e forse un atmosfera magica si ritrovano in Artemisia, uno dei capostipite della scuola tutta nerbo e grinta del Peco-rino.

Simone da al suo Pecorino il nome di Artemisia in memoria di Artemide, dea della caccia e dei campi, in quanto secoli fa in questo luogo sacro era presente un tempio pagano dedicato proprio alla dea.